Le sorprese non tardano mai a venire.
È la seconda settimana di Marzo, la primavera si avvicina se non fosse per qualche spiraglio di sole qui a Milano nella camera 13 proprio non si direbbe. Dal mio letto di ospedale riesco solo a vedere la palazzina di fronte dell’INT. Vetri grigi e mattonelle rossicce. Dopo qualche disavventura …
Una strana domenica passata in corsia …
Ieri è stata una giornata un po’ insolita. La mattina, sveglia all’alba per recarci all’ospedale di via Venezian di Milano dove sarei dovuto partire con la terapia, l’infosfamide. È un farmaco che non ho mai fatto e questo è un segno positivo perché vuol dire che ho una carta in più da giocare. Purtroppo però c’è stato un piccolo inconveniente ….
È un normale venerdì mattina …
È un normale venerdì mattina, il fine settimana si avvicina e domani porterò Paolo agli allenamenti del basket, a Seveso. Sono le 10.45 mi squilla il telefono, 02, prefisso di Milano. “Sig. Crespi? … Si? … Sono la dottoressa … la lastra al polmone effettuata ieri a Paolo …
I controlli in ospedale … che ansia
Quando è periodo di controlli, vado in “sbattimento”. A me sale l’ansia, lui, Paolo, trasmette tranquillità.
La settimana scorsa al Pini, il solito mercoledì da trascorrere a Milano. Li ci attende il dott. Bastoni, l’ex specializzando dal “fascino latino”. Puntuali ore 8.30 siamo in ospedale. Solita codazza all’accettazione, poi via veloci in corsia per la lastra di controllo alla super gamba. Tutto sommato sembra che questa mattina faremo in fretta.
Senza parole …
Non ho parole per esprimere la gioia che ho provato nel rivedere Paolo allenarsi e tirare nuovamente a canestro. Lascio spazio alle immagini … che "parlano" da sole!
Si volta pagina, si apre un nuovo capitolo.
Uno zuccone testardo. Cocciuto, a volte arrogante quando vuole ottenere a tutti i costi qualcosa contro il nostro volere di genitori. Insistente, tenace, a volte al limite della sopportazione, al limite della pazienza. È come il rumore fastidioso della goccia che cade nella notte e non ti fa prendere sonno, il martello pneumatico dell’operaio che fora l’asfalto in strada.
Arrivo al dunque perché spero di potervi incontrare di persona. Paolo ha detto che NON PUO’ PIU’ GIOCARE a basket per il "problema al ginocchio"… problema? Paolo deve tornare a giocare! Come?
Hai mai sentito parlare della Briantea84? È una SOCIETA’ SPORTIVA per atleti diversamente abili, spero che il termine diversamente abili non ti spaventi ma credo e spero di no …"
Lunedì di fuoco quello di ieri.
Sono le 7.30 e … noi … Paolo ed io … dobbiamo andare a Milano, non per i soliti controlli, questa volta ma perché lui è stato invitato ad Assago al Mediolanum Forum per la manifestazione Brillanti Menti.
L’evento è dedicato ai giovani lombardi che si sono distinti nello studio con ottimi risultati nell’anno scolastico ‘08/’09. Come arrivare? Nel sito ufficiale si legge:" Il Mediolanum Forum è situato a tre chilometri dalla città e si raggiunge velocemente con il tratto iniziale dell’autostrada Milano-Genova".
Venegono … Assago Distanza: 53 km Di cui 32 km su strade a scorrimento veloce … Durata : 0h45 questo in teoria.
Velocemente? E meno male era velocemente … tempo effettivo impiegato? Tre ore!
Quando arriviamo, l’evento è bell’è iniziato da un’ora e mezza. Siamo quasi gli ultimi di 14.000 persone e quindi ci tocca una mega sala con altrettanto mega schermo! Cavolo tutta sta fatica per assistere all’evento come al cinema? Ma è stato comunque molto gratificante e ci siamo anche divertiti con le gag di comici del calibro di Giovanni Vernia, quello di OOH … "TI STIMO FRATELLO" … "ESSIAMONOI … ESSIAMONOI il paradiso siamo noi!" … uno spasso.
Poi l’incontro con il Presidente Roberto Formigoni e con gli ospiti: Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria e Riccardo Muti, direttore d’orchestra che dispensano "pillole" di saggezza.
È ormai la una e la fame comincia a farsi sentire e il delizioso salmone dell’IKEA ci aspetta. Polpettine con la marmellata di mirtillo o salmone all’aneto? Siamo combattuti, ma vorremmo evitare conati di vomito e quindi meglio il tenero pesce rosa. Dopo aver pappato e poi girovagato tra il labirinto del magazzino, (ne esci solo se segui le frecce bianche e blu sul pavimento altrimenti rischi di non trovare l’uscita) acquistato qualche sciocchezza; arriviamo alla cassa … davanti a noi un signore "stravagante" ha un carrello che trabocca di candele enormi e sferiche, quasi non ci stanno dentro, le posa sulla cassa le contiamo una a una e sono … 150!
Non possiamo evitare , però, di passare da Melissa a Uboldo, il suo ricordo, il suo sorriso è ancora molto vivo dentro noi. La sua foto, appoggiata sul cemento grigio della sua tomba provvisoria tra i fiori, ci commuove molto. I suoi occhi ci guardano e il suo sorriso ci riempie di gioia. Sentiamo quasi la sua presenza, il battito delle sue ali, si perché lei ora è … l’angelo più bello!

Verba volant, scripta manent!
" Sono le 20, sono steso sul tappeto di casa e sto facendo, brontolando come una pentola di fagioli, un po’ di Kinetec la terapia passiva per piegare il ginocchio, obbiettivo: piegare, piegare, piegare! "
Mely … l’angelo più bello!

Ogni giorno … un tuffo nella vita!
Tutto procede secondo tabella di marcia, tutto sembra tornato alla normalità.
Il Paolino è in forma strepitosa, a scuola è una "secchia" fioccano voti strepitosi, quasi non ci crediamo, sembra impossibile. La chemio lo ha proprio dopato, sembra avergli donato intelligenza "aggiuntiva". È tra gli studenti più meritevoli del De Filippi che usufruiranno di ore aggiuntive di pratica in cucina. Una marcia in più per accelerare la preparazione di pranzetti succulenti che attendo con tanta ansia.
Un incontro "casuale" in Facebook con Davide il nostro "gancio" che ci invita ad entrare gratis nel PalaFamila di Seveso.
Il palazzetto è gremito e il Presidentissimo sembra un ultras, urla, impreca, salta in piedi ad ogni punto messo a segno dai ragazzi. Sbatte i piedi sul pavimento quando è disappunto. Si sgola fino ad avere il tipico calo di voce da tifoso sbraitante.
Assaporiamo, Paolo ed io, l’odore acre del sudore del campo. Un po’ ci manca e Paolo quel parquet è molto che non lo calpesta. Come lo vorrei vedere li in mezzo a quel campo a lottare con la sua squadra per la vittoria.

Milano 3 Dicembre …
E’ spuntato anche oggi, me lo sono visto sfilare dal taschino, piano piano e ho visto accendersi un immenso sorriso sul volto di Paolo. Lui è felice … io? … meno!
Naturalmente come sempre non ho condiviso, ma che ci posso fare?
Arrivati in pediatria ci sono volti famigliari, e questa volta troviamo Massimo, Matteo, Alice, Andrea. Sembra di ritornare a "casa".
Noooo! Disastroooo!
Milano 19 Novembre il "Nano Maledetto" ricompare! (chi ha letto il libro capirà)
A chi chiedeva pochi giorni fa che fine avesse fatto eccolo accontentato.
Life is now!
In stazione sembra si sia radunato tutto il paese, ma riusciremo a salire sul treno diretto a Milano?
Saliamo con le palpebre ancora leggermente "abbassate", è veramente duro il risveglio oggi, si stava veramente bene questa mattina sotto la "calda pezza"!
Arriviamo puntuali e attraversiamo quel corridoio del piano primo quello con il pavimento giallo dove Paolo scorrazzava con la sua "monovolume" solo un anno fa, dove Paolo sgommava, con la sua monovolume, accennava anche qualche testacoda e poi come una saponetta impazzita schizzava via, la carrozzina da una parte lui e il gambone ingessato dall’altra … ricordi ormai lontani.
L’esame è di quelli tosti, ti iniettano in vena un liquido di contrasto … radioattivo … vai a farti un giretto e dopo due ore il liquido si fissa al tessuto osseo. Poi ti sdrai su di un lettino, una macchina, una specie di TAC ti passa sopra, ti sorvola.
Ti scannerizzano, "fotocopiano", come una pagina di giornale di cui vuoi mantenere il ricordo indelebile.
Rosanna ed io fuori nel corridoio, ormai soli, intravediamo un volto, conosciuto, quello di Marcello, Marcello dell’AVO, che ha saputo che eravamo li e non ha resistito ed è venuto a salutare il Paolino.
Poi la porta si apre, esce il medico, i nostri occhi si incrociano, un brivido leggero mi solca la schiena, non riesco a chiedere, ci anticipa lui.
"Tutto ok … l’esame non evidenzia nulla di sospetto".
Sono le 13:15 e anche noi abbiamo un certo appetito.
Un’altra battaglia vinta contro la "bestia!

Intervista Rai3 di Giuditta Castellanza.
Prima di guardare il video ricordarsi di spegnere la "Musica del Paolino" sulla colonna di destra cliccando il pulsante (II) sotto la cover.
Intervista Rai Giornata per la ricerca.
Anche oggi mi sono alzato prima del canto del gallo. Fuori il cielo è ancora nero, sono le 6 del mattino e suona già la sveglia. Sono in difficoltà ad aprire gli occhi. E poi non mi vorrei alzare dal letto questa mattina, devo andare in Rai per l’intervista. Ma che succede trema il letto, ma no sono le mie gambe me la sto facendo sotto! Ho la bocca impastata.
Piove e piove … e se qualcuno osa ancora dire che Varese è il "pisciatoio" d’Italia mi arrabbio.
Nadia ci accoglie alla sede Rai di via Teulada. È sorridente come al solito e tranquillizza me e papà. Ci microfonano e ci portano dietro le quinte, mentre il programma è in onda.
Tiberio Timperi è nel salottino dello studio ed è in diretta. Miriam Leone ci accoglie con i suoi bellissimi occhi verdi sorridenti. Ora sono quasi nel panico, tra pochi minuti tocca a noi, ora si fa sul serio. Datemi un pizzicotto e fatemi svegliare da questo sogno.
Con il Presidente Napolitano …
Giornata memorabile, che difficilmente dimenticheremo.
Questa mattina sul FrecciaRossa, il treno ad alta velocità, ci ha portato a Roma. Un viaggio comodissimo e bellissimo. In quattro ore siamo giunti nella Capitale.
Week-end a Roma … ricco di appuntamenti.
E si, si parte per Roma. Roma capitale, un sogno che covavamo da molto tempo. Roma in autunno, ci hanno sempre riferito fosse il periodo migliore.
Nel corso della cerimonia sono previsti interventi del Presidente AIRC Piero Sierra, del Professor Umberto Veronesi e dell’On. Maurizio Sacconi Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Inoltre il Professor Antonio Paolucci Direttore dei Musei Vaticani, interverrà sul tema "Arte e Ricerca un modello culturale per la crescita dei giovani".
In questa occasione il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, consegnerà il il Premio Credere nella Ricerca a chi si è particolarmente impegnato a fianco di AIRC per sostenere la ricerca sul cancro.
Quanti accadimenti …
Poi …
… abbiamo ricevuto, ieri tramite lettera, l’invito per recarci al Palazzo del Quirinale. Il Presidente della Repubblica ci attende per la Celebrazione della Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro. Che emozione! Paolo sarà inoltre nelle giornate successive testimonial dell’AIRC e andremo in onda, lui ed io, sulle reti Rai di via Teulada a Roma.
… oggi terremo un’intervista per la Rai3 Lombardia.
L’attività di marketing per la pubblicizzazione del libro prosegue alla grande … ma che fatica e soprattutto che "noia" per Paolo. Paolo che guarda solo avanti e "fatica" a voler ricordare il passato, specie quell’ultimo anno trascorso tra ospedali, casa e divano.
Ringrazio tutti quelli che ci seguono, sostengono, spronano, si complimentano per il libro, per quello che racconta e per quello che trasmette. Fa piacere sapere che probabilmente abbiamo "centrato" il nostro obbiettivo. Trasmettere "speranza" col sorriso sulle labbra. Affrontare la malattia credendo nella medicina, a testa alta senza nascondersi e senza paure. Questo abbiamo fatto e questo volevamo comunicare.
E come fare a non ringraziare personalmente Alfio che con un "commento" , che quasi è un capitolo del libro, racconta riassumendo le sue emozioni. Le sue che sono anche nostre. Te lo confesso … ho sempre atteso i tuoi commenti, mi hanno dato grandi emozioni, mi hanno fatto riflettere, commuovere, dato forza per tirare dritto, sostenuto, confortato, mi hanno aiutato.
Mi permetto per questo di riportare il tuo ultimo commento perché è uno dei più belli:
Un abbraccio Alfio"
… sempre presente, ricordi? Come quella volta che scendevi dal treno in stazione a Venegono. Neanche lo sapevamo. Tornavi dalla StraMilano, eri abbastanza "sfatto". Ci hai trovato li con la digitale in mano a scattare una foto (ma non per te) … gran sorriso e "clik" … sei finito tra noi, Daniela e Ciccio che arrivavano dalla Sicilia per portarci i cannoli … una delle foto più belle che ho mai fatto!















