I miei racconti … insoliti! … di tutto di più!


Giocando a Poker …

La scuola va sempre meglio. Adesso che ci penso il mio voto più scarso che ho preso è 6 ½ in storia, ma potevo immaginarmelo, non è per niente la mia materia preferita. Ieri mattina è venuta la Prof. Bianchi e abbiamo fatto antologia. A mia insaputa , mi ha interrogato su un brano che parlava di hacker e internet. Ormai mi posso giudicare abbastanza esperto in questo "campo", mi ha dato 7 e 7 ½ . Dai che il primo quadrimestre sta andando secondo le mie previsioni, perchè se dovessi andare bene anche nel secondo, diciamo che gli esami li affronterò con tranquillità! Nel pomeriggio, ho invitato Lorenzo e Gianluca, 2 miei amici, abbiamo giocato un po’ alla Wii dopo, ooooooooooooooo … c’e stata una "Super Bisca Clandestina". Gianluca ha portato le fiches, mica bau bau, micio micio; erano professionali. Noi non ci accontentiamo di poco, deve essere tutto alla perfezione. Arrivate le 7, squilla il telefono. Era la mamma di Gianluca gli ha detto che era in ritardo e doveva tornare subito a casa. Ultima mano tutti e 3 abbiamo fatto all-in. Ho avuto una fortuna astrale, non ci crederete ma ho vinto con una doppia coppia, per chi non sapesse giocare a poker, la doppia coppia ha un valore molto basso. Peccato erano solo delle fiches senza valore, altrimenti avrei raggranellato un bel malloppo!
 

Tutto rimandato … per ora!

Questa mattina ci siamo svegliati con un urlo tremendo, sembrava che stavano uccidendo qualcuno e invece era solo un paziente a cui stavano mettendo un catetere. Ai ai che male! Erano solo le 6 di mattina e queste sono cose che possono capitare nel cuore della notte. Dopo aver fatto un altro prelievo per verificare i valori del mio sangue, mi hanno comunicato che era impossibile operarmi. Quatto, quatto, me ne sono ritornato a casa con le pive nel sacco e con le p***e gonfie (scusate la volgarità, lascio voi intuire). L’intervento è stato così rimandato a data da destinarsi o meglio quando i valori del mio sangue si saranno ripristinati. Ho dovuto subire un digiuno forzato, 2 prelievi e 2 "perettoni" che mi hanno fatto letteralmente esplodere … e non di gioia! Immaginate un po’ voi …

Al Pini per un nuovo intervento …

Questa mattina, siamo partiti da casa molto presto e siamo arrivati al Pini in 1 ora e mezza. Quasi un record! Mi stava aspettando la stanza 422 e Armida, la caposala, pronta con ago e provette per il prelievo. Poi il cardiogramma. I medici questa mattina, c’erano tutti e non ci stavano nemmeno nella stanza, Mapelli, Daolio, Bastoni, Zorzi, Zacconi e tre infermieri, "un’allegra combriccola", mi hanno visitato e hanno detto che domani con molta probabilità mi operano. Ovviamente dovranno riverificare il mio emocromo domani mattina. Oggi nonostante la cassoeula di ieri era tutto ok. Mi dovranno riattaccare il tendine rotuleo che dopo lo scivolone si è staccato. In questo momento, gironzolando per internet, mi sono imbattuto in un gioco adatto alla situazione. Io che sono un po’ sadico mi sono divertito un mondo ad operare un ginocchio e posizionare una protesi. Attento, Dottr. Bastoni, guardati alle spalle o ti rubo il posto. Se volete esercitarvi anche voi, ecco qui il link. Vi consiglio di entrarci solo se non siete facilmente impressionabili.

La cassoeula

Mi sono appena svegliato, per casa c’è un profumino, perché oggi a pranzo mangeremo la Cassoeula con la polenta, un piatto tipico della nostra zona. Una pietanza non proprio dietetica perché fatta con le costine di maiale e le verze, ma la mia mamma riesce a farle abbastanza "dietetiche", infatti oggi si è dimenticata di comprare le salamelle. Non vedo l’ora di mangiarla, perché ne avevo proprio una voglia! Oggi pomeriggio qui a Venegono verranno "Ale & Franz" faranno il loro spettacolo nel Palazzetto dello sport. Approfittando della mia "disabilità" ne approfitterò per essere in prima fila, sperando che non mi chiamino sul palco. Un piccolo vantaggio riservato a noi "disabili". Certo, avrei preferito non avere le stampelle e guardare lo spettacolo dalle gradinate.

 

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Danni al ginocchio BIO?

Ieri siamo andati al Pini per fare una visita controllo. Non era una visita in programma … purtroppo! Siamo dovuti andare per controllare con un eco-grafia se ho causato dei danni al mio ginocchio "BIO" dopo lo scivolone di sabato. Non abbiamo né buone, né cattive notizie, per ora, anche se il medico era molto serio e preoccupato. Si, solo lui preoccupato. E chi dovrebbe esserlo più di me? Ora dobbiamo solo attendere qualche giorno per il responso. Non posso immaginare come sarà arrabbiato il Professor Mapelli … mi vengono i brividi solo a pensarci. Intanto io continuo la fisio allenando il mio piede, sta migliorando, in attesa di poter continuare a piegare il ginocchio e a rinforzare il quadricipite. Con tutto quello che mi è accaduto finora in questi ultimi 6 mesi, ci sarebbe quasi la possibilità di scrivere un libro.

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Giorni … non proprio fortunati!

Sarebbe bello poter raccontare sempre delle "storie" che abbiano un lieto fine, ma non sempre è così.
Infatti nel week-end scorso ne sono successe di tutti i colori, o quasi tutti! Antonio, il mio amico "canterino" è stato ricoverato perché la chemioterapia lo ha messo KO ed è per questo che non stava molto bene. Non ho potuto nemmeno sentirlo al telefono perché l’infiammazione alla bocca gli impediva di parlare.
 
Anch’io non sono stato proprio così bene. Il Cisplatino non è proprio il "mio forte". Ogni volta mi causa le nausee e come al solito, scusate il termine non abbiate schifo, anche qualche vomitino! Ormai ci ho fatto l’abitudine. Quando si fa la chemio, dato che mi vengono iniettati molti liquidi insieme al farmaco, devo fare la "pipì" con più frequenza.
 
Proprio per colpa di una "pipì" di troppo e probabilmente per un pizzico di distrazione sono scivolato andando in bagno. Ah, se avessi avuto con me il mio amico "pappagallo"! Mi sono preso un grandissimo spavento e spero di non aver causato alcun danno alla mia SUPER GAMBA! Questo lo accerteremo domani quando andremo al Pini per fare un’ecografia.
 
Io incrocio le dita, delle mani e dei piedi, magari se lo fate anche voi mi porterete un po’ di fortuna. Speriamo non sia nulla di grave. In famiglia siamo un po’ in apprensione, ovvio, ma sono sicuro che comunque vadano le cose, tutto si aggiusterà!
È solo questione di tempo.
Tutto dovrebbe essere fatto il più semplice possibile,
ma non più semplice.
PS: e se lo ha detto lui …  

CRONACA DI UNA GIORNATA TIPO …

(raccontata da mamma Rosanna)
Non è possibile, due ore per fare 60 KM!!!!
Eccoci qua siamo arrivati in quel di Milano in Via G. Venezian. Saliamo al 7° piano …. ci assegnano la camera 11 e scopriamo che saremo in compagnia di Filippo o meglio Superpippo, il nostro faro di sventura.
 
Una corsa in carrozzina per arrivare ad occupare il letto migliore o meglio, la postazione migliore, visto che i letti sono tutti uguali, quella vicino alla finestra. Ci sfreghiamo le mani guardandoci tutti e tre negli occhi e diciamo tutti insieme: "l’abbiamo fregato questa volta!".
 
Facciamo i soliti prelievi, la visita di routine, superiamo anche il fatidico incontro con la bilancia (non devo assolutamente essere dimagrito dice Paolo), evviva 57 kg !!!!! Bene, bene iniziamo bene. Mentre aspettiamo di sapere se partiremo con la terapia o no, facciamo un giro in sala giochi e quando leggiamo alla lavagna " ORE 11.00 FACCIAMO I BISCOTTI", andiamo subito a prenotarci pensando solo al fatto che dopo li avremmo mangiati con il te fatto da Veronica servito alle 17.00 come vuole la migliore tradizione inglese.
 
Torniamo in camera perché ci aspetta Simona la fisioterapista più BUONA che abbiamo incontrato; mamma mia che faticaccia mi ha fatto fare … ma e ora di buttarci nell’impasto dei biscotti.
Alle 17.38 arriva Fiorello con una siringa in mano e ci dice, forza che si parte gli esami vanno bene, vai in camera che ti "attacco".
" Cisplatino mio ti dovrò sopportare per più di 48h, ma vedrai che mi libererò presto di te!"
 
NOTA DI DISAPPUNTO:
Oggi non siamo riusciti a fregare Filippo perché è lui che ha fregato noi non presentandosi all’appuntamento. Per fortuna non per motivi di salute ma di studi universitari.
Buona Notte a tutti Rosanna


9 x 6 = 54 … che pieno!

Volevo raccontarvi una cosa che è successa pochi giorni fa. L’avrei già scritta prima, solo che non ero ancora sicuro … adesso capirete.

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2 giornate stupende

Dopo qualche giorno di riposo, si riparte! Chissà cosa ci accadrà in questa settimana? Boh, non si sa. In questi giorni, nonostante il farmaco della chemio ancora in circolo, mi sto riprendendo alla grande, sono sempre riuscito a mangiare senza avere problemini di stomaco. Non mi è mai capitato, "toccando ferro", di stare così bene e non come quando facevo le chemio pre-intervento … lì si che era un bel casino! Infatti, sono riuscito a uscire di casa; venerdì c’è stata la partita di pallavolo dell’Ali contro Ferno. Non chiedetemi dove si trova perché non lo so neppure io. Purtroppo hanno perso 3-1, una partitaccia, ma per fortuna ero seduto di fianco al papà di Flavia, una ragazza della squadra e ci siamo fatti un sacco di risate. Sabato pomeriggio, invece, c’è stata la partita dei miei compagni di basket contro 7 laghi. Anche lì purtroppo abbiamo perso, ma secondo me se ci impegnavamo un po’ di più li lasciavamo in mutande. La mia presenza non ha portato molto bene eppure che il nanetto-cornetto non lo avevo in tasca! Ihihih. La cosa più bella, però, è stata che la sera siamo andati a mangiare la pizza con Antonio e la sua famiglia, se non ve lo ricordate era il mio compagno di stanza al Pini che cantava "O sole mio" che mi ha tenuto compagnia con allegria durante la nostra degenza.


Un pappagallo per amico …

Adesso che sono tornato nella mia "tana", mi sembra tornato tutto alla normalità. Questa volta il Metotrexate non mi ha dato alcun fastidio. Forse perché non è la prima volta che faccio questa terapia e comincio a conoscere meglio le controindicazioni e così riesco a controllarmi. La "Gialla", solo 20 grammi di MTX e 4 ore di infusione di questo farmaco, mettono a dura prova i miei reni e il mio fegato. Si devono fare poi 48 ore di liquidi e delle punture di Prefolic, un antidoto, per smaltire la nocività del farmaco. Questa volta ho conosciuto Angelo, un ragazzino pugliese di 12 anni di Ostuni; anche lui affetto da un tumore e da più di 50 giorni è ricoverato all’istituto per le dure terapie. In questa mio "soggiorno" sono riuscito a dipingere una maglietta che raffigura Snoopy sui pattini, sono riuscito a giocare a ping-pong con mio papà e addirittura abbiamo creato una "bisca clandestina". Certo una bisca clandestina con mio papà, Massimo e Matteo, due ragazzi simpaticissimi più grandi di me, abbiamo giocato a Briscola, con qualche difficoltà di Massimo che non conosceva le carte. Questa volta il tempo è volato. Ci sono stati anche i clown con il Dott. Strettoscopio e la Dott.ssa Flora, molto simpatici e "fuori di testa". Il Dott. Strettoscopio, quando è entrato nella mia stanza ha detto che aveva dovuto tranquillizzare un gruppo di animalisti che manifestavano fuori dall’ospedale. Ho sgranato gli occhi e gli ho chiesto il perché! E lui spiritosamente ha detto che era tutta colpa mia perché "pisciavo" nel pappagallo … Hihihi! Che simpatica canaglia.
PS: per chi non è pratico di ospedali, il pappagallo è un recipiente di plastica che gli uomini usano per fare la "pipì" a letto.
 

La terapia … col Kinetec e la pentola di fagioli

Sono le 20, sono steso sul tappeto di casa e sto facendo, brontolando come una pentola di fagioli, un po’ di Kinetec la terapia passiva per piegare il ginocchio, obbiettivo: piegare, piegare, piegare!
Oggi sono stato all’Istituto dei Tumori di Milano, mi hanno ricoverato e fatto il prelievo. Ho conosciuto Simona la fisioterapista che ha fatto "lavorare" il mio super ginocchio, una fatica …
Poi nel pomeriggio sono tornato a casa in permesso, domani rientro perché mi spetta la "pozione gialla", il Metotrexate alle ore 19. Qualche giorno e tornerò a casa mia. Come al solito non so se riuscirò ad aggiornare il blog per via della connessione internet, speriamo di riuscirci.
Mi spiace domani di non poter andare al compleanno del "Guada", non ditelo a nessuno perchè doveva essere una sorpresa, peccato, mi sarei divertito, gli telefonerò per gli auguri o vedrò cosa riuscirò a inventarmi…….per fargli una sorpresa.

Ora mi godo ancora qualche oretta di "casa mia" e poi via si parte … per una nuova "avventura"!